23 Gen

Il DVR, ovvero il “Documento di valutazione dei rischi” è una relazione obbligatoria ai sensi del “Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro” (D. Lgs 81/2008), e viene disciplinato negli articoli 17 e 28.

Cosa contiene il documento di valutazione dei rischi aziendali

Al suo interno, oltre al ciclo produttivo dell’azienda, sono specificati tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro e le misure che devono essere adottate per la prevenzione. Deve essere conservato all’interno dell’azienda e consegnato agli organi preposti al controllo in caso di ispezioni e verifiche.

Nelle schede di cui si compone il “Documento di valutazione dei rischi” vi sono particolari indicazioni su:

  • come devono essere utilizzati i macchinari;
  • le operazioni di manutenzione;
  • come devono essere maneggiate alcune sostanze tossiche e quali dispositivi di protezione indossare per evitarne il contatto;

Inoltre sono riportati i dati dei responsabili del servizio di prevenzione e protezione e il nominativo del medico competente per monitorare le condizioni di salute dei lavoratori mediante visite periodiche, e che per legge partecipa anche alla redazione del documento.

Nel “Documento di valutazione dei rischi” si trova anche l’elenco degli strumenti di protezione forniti ai dipendenti, i corsi di formazione e gli addestramenti eseguiti per ridurre i rischi e aumentare il livello di sicurezza sul luogo di lavoro.

Chi è obbligato a redigerlo

I soggetti obbligati alla redazione del DVR sono tutti i datori di lavoro che all’interno della loro azienda abbiano alle dipendenze lavoratori subordinati, sono inclusi anche i soci che lavorano nelle cooperative, alcuni tipi di coadiuvanti familiari, i tirocinanti, gli stagisti, e i lavoratori stagionali assunti con voucher.

Prima del mese di Giugno del 2013 le aziende con un numero di lavoratori inferiore a 10 dovevano produrre solo un’autocertificazione, ma con la legge di stabilità e le procedure standardizzate, è stato introdotto lobbligo di dotarsi di un documento di valutazione da elaborare rispettando le indicazioni contenute agli articoli 28 e 29 del Testo Unico (D. Lgs 81/08). Restano ancora esclusi gli operatori del settore agricolo, i lavoratori di cui all’art. 2222 del Codice Civile, piccoli commercianti e artigiani.

Questo documento non può essere redatto direttamente dal datore di lavoro, ma occorre rivolgersi ad un consulente esperto che effettuerà un sopralluogo e valuterà, mediante strumenti tecnici idonei, il livello di rischio. E’ indispensabile che sulla prima pagina del DVR venga apposta la data certa (per farlo basta recarsi presso gli uffici postali).

Assoservizi Mantova offre consulenza sulla sicurezza sul lavoro, aiutando le imprese per quel che riguarda la valutazione dei rischi aziendali e l’applicazione delle normative inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro.