21 Mag

Il Senato ha approvato il provvedimento sugli ecoreati. Sono stati introdotti nel codice penale cinque nuovi delitti contro l’ambiente:

Sono stati introdotti nel codice penale cinque nuovi delitti contro l’ambiente: – reato di inquinamento ambientale (carcere da 2 a 6 anni e multa da 10.000 a 100.000 euro per chiunque abusivamente provoca una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili: delle acque o dell’aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo, di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna); reato di disastro ambientale (carcere da 5 a 15 anni per chiunque abusivamente provoca un’alterazione grave o irreversibile dell’equilibrio di un ecosistema); reato di traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività (carcere da 2 a 6 anni e multa da 10.000 a 50.000 euro per chiunque abusivamente commercia, detiene, trasporta o si disfa illegittimamente di materiale radioattivo); reato di impedimento del controllo (carcere da 6 mesi a 3 anni per chiunque nega od ostacola l’accesso alle aree inquinate, intralcia o elude i controlli) e reato di omessa bonifica (carcere da 1 a 4 anni e multa da 20.000 a 80.000 euro per chiunque, avendone l’obbligo di legge, non provvede alla bonifica, al ripristino o al recupero dello stato dei luoghi). Previsti il ravvedimento operoso ed un allungamento dei termini di prescrizione.

 

 

A cura di Marco Bonfante (bonfante@assind.mn.it)

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