03 Ott

Con la sigla ISO 9000 si vuole identificare una serie di norme definite dall’ “International Organization for Standardization” al fine di delineare i requisiti per i sistemi di gestione della qualità all’interno delle aziende. Si tratta di norme generali e flessibili, applicabili ai processi e settori aziendali più diversi.

Cos’è la norma ISO 14001?

Con la sigla ISO 14001 si vuole identificare, invece, uno specifico standard di gestione ambientale (abbreviato in SGA) che vuole fissare i requisiti di un “sistema di gestione ambientale” di un’organizzazione.

Lo standard può essere utilizzato non solo per la certificazione, ma anche per una “auto-dichiarazione” oppure, in maniera più semplice, come “linea guida” per stabilire, attuare e migliorare un valido sistema di gestione ambientale.

La norma ISO 14001, prende ispirazione, in maniera esplicita, dal modello PDCA (“Plan-Do-Check-Act”), conosciuto con il nome di “Ciclo di Deming“.

Oggi, il mercato, oltre ad essere in continua evoluzione, è anche estremamente competitivo. Per questo motivo, la certificazione del Sistema Qualità aziendale appare come un requisito irrinunciabile ed indispensabile per l’immissione di nuovi prodotti (o servizi) sul mercato.

In questo contesto, la certificazione, appare come un fondamentale strumento di differenziazione che permette di eccellere nei confronti della concorrenza non adeguatamente qualificata e che assicura la giusta visibilità alle diverse “procedure di ottimizzazione del sistema gestionale” attraverso un apposito schema modulato sulle specifiche caratteristiche dell’organizzazione e della sua attività.

Al fine di migliorare l’efficienza dell’integrazione con le diverse norme, di ottimizzarne i requisiti, di rispondere alle ultime tendenze ed “assicurare compatibilità con gli altri sistemi di gestione”, la ISO 9001 e la ISO 14001 sono, attualmente, sottoposte a revisione.

La nuova normativa presenterà anche sul piano concettuale, numerose novità. Sebbene la versione definitiva sarà pronta solamente nel 2015, sicuramente, verrà inserito il requisito di analizzare e comprendere meglio il contesto in cui si opera, al fine di poter gestire in maniera più adeguta il rischio, attribuendo, di conseguenza, maggior rilievo ai managers per la promozione della gestione del “sistema qualità”.

Quali sono le novità di questi sistemi?

Le novità della ISO 9001:2015 più rilevanti si possono così sintetizzare:

  • Analisi bisogni ed aspettative delle parti interessante;
  • Focus sul cliente;
  • Introduzione del “Risk-based thinking”;
  • Utilizzo della documentazione più flessibile ed introduzione all'”informazione documentata”
  • “Allineamento della politica della qualità e degli obiettivi alle strategie dell’Organizzazione”

Per quanto riguarda la ISO 14001:2015, il rinnovo dei requisiti porrà l’accento soprattutto sui seguenti criteri:

  • integrazione degli aspetti ambientali e di business nella “pianificazione strategica ambientale”;
  • maggiore considerazioni di “rischi e opportunità in relazione agli aspetti ambientali significativi, ai requisiti di legge applicabili e a quelli presi liberamente in considerazione, al fine di ponderarli in modo preciso in fase di definizione degli obiettivi ambientali”;
  • orientamento verso gli “stakeholder”;
  • misurazione delle singole prestazioni in funzione dell’ “obiettivo ambientale”;
  • monitoraggio del risultato della prestazione di un “sistema di gestione ambientale” in base non solo agli obblighi relativi alla propria politica ambientale, ma anche dei diversi obiettivi strategici;
  • maggior considerazione dei differenti requisiti di complessità con adeguata flessibilità, in funzione non solo delle esigenze, ma anche dei rischi e delle opportunità.

Assoservizi offre alle imprese di Mantova servizio di consulenza ambientale anche riguardo la gestione di questi nuovi sistemi.