14 Gen

Confindustria ha continuato a lavorare con il Ministero dell’Ambiente e la Presidenza del Consiglio riuscendo a raggiungere un importante risultato nell’ambito del D.L. “mille proroghe” (1).

Le sanzioni connesse all’operatività del sistema (2) non si applicano fino al 31 dicembre 2015. Conseguentemente, fino a tale termine continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi gestionali tradizionali (articoli 188, 189, 190 e 193 del D.Lgs. 152/2006, nel testo previgente alle modifiche apportate dal D.Lgs. 205/2010), nonché le relative sanzioni.

Le sanzioni per omessa iscrizione e versamento del contributo “nei termini previsti” (3) si applicano a decorrere dal 1° febbraio 2015. Pertanto, i soggetti obbligati ai sensi del D.M. 126 del 24 aprile 2014 dovranno risultare iscritti al SISTRI e versare il contributo previsto. La proroga ottenuta consente alle imprese di avere un lasso di tempo, seppur breve, per adeguarsi al nuovo obbligo.

Riferimenti e collegamenti:
(1) Varato dal Governo il 24 dicembre u.s.
(2) Art. 260 bis, da comma 3 a 9, e 260 ter del D.Lgs. 152/2006
(3) Art. 260 bis, commi 1 e 2 del D.Lgs. 152/2006

A cura di Marco Bonfante (bonfante@assind.mn.it)

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