19 Dic

A metà novembre, nell’ambito del DDL Collegato ambientale, è stato approvato un emendamento che precedeva il differimento di tutte le sanzioni al 1° gennaio 2016. In assenza di ulteriori indicazioni governative, si è così consolidato tra tutti gli operatori un legittimo affidamento sul rinvio integrale delle sanzioni SISTRI per tutto il 2015.

Il Governo conferma la volontà di prorogare la sospensione delle sanzioni, ad esclusione però di quelle per la mancata iscrizione e per il mancato versamento del contributo.

Confindustria ha espresso dubbi rispetto a questo nuovo orientamento, che coglierebbe le imprese impreparate.

Il Ministero sta ora valutando la possibilità di prevedere uno spazio temporale adeguato per assolvere il pagamento del contributo SISTRI così da evitare l’immediata applicabilità delle sanzioni a partire dal 1° gennaio 2015.

Alla luce di questo quadro, nonostante la disponibilità dimostrata dal Ministro Galletti, potrebbero non verificarsi le condizioni tecniche perché si realizzi il rinvio.

Considerato ciò, è opportuno che le imprese si organizzino, nei limiti del possibile, per fare fronte all’eventuale obbligo di versare entro l’anno il contributo 2014.

Ovviamente, Confindustria continuerà a lavorare con determinazione, sia a livello tecnico che politico, per giungere alla soluzione più equilibrata per tutte le imprese.